La chiusura del ponte sul Po ai mezzi pesanti dal 14 luglio al 13 settembre, decisa dalla Provincia di Piacenza, è stata al centro della riunione, tenutasi nel tardo pomeriggio di oggi nel capoluogo emiliano, tra il sindaco Gianluca Galimberti, gli assessori Alessia Manfredini e Andrea Virgilio e il dirigente del Settore Lavori Pubblici del Comune di Cremona, Marco Pagliarini, con Sergio Busi, assessore alle Infrastrutture e alla Viabilità della Provincia di Piacenza, ed alcuni tecnici dell'ente locale. Un incontro voluto dal Comune di Cremona per approfondire i dettagli, anche tecnici, della decisione assunta e condividere le tappe future. Durante l'incontro l'assessore Sergio Busi ed i tecnici della Provincia di Piacenza hanno fornito alcuni dati: sono circa 22mila i passaggi giornalieri rilevati, di cui 2mila di mezzi pesanti e 20mila di altri veicoli.
“Una riunione fruttuosa - ha commentato il sindaco Galimberti - che
va nel senso di una maggiore collaborazione e comunicazione tra
territori vicini, che è poi l'obiettivo che ci siamo prefissi sin
dall'inizio della nostra esperienza amministrativa. Sicurezza e
prevenzione sono la nostra stella polare. Il ponte sul Po rappresenta
una struttura importante, sotto ogni punto di vista, appartiene alla
collettività e va pertanto tutelato”.
“Qualora il ponte
manifestasse problemi strutturali, non sarebbe possibile utilizzare
questa via di transito che collega la nostra città al territorio
piacentino: siamo pertanto consapevoli dell'impatto che una simile
evenienza potrebbe avere”, ha sottolineato il sindaco, che ha aggiunto:
“D'altro canto riteniamo importante il dialogo con le associazioni
degli autotrasportatori e con le categorie produttive, che
incontreremo al più presto, chiedendo loro di fornirci i dati sul
tipo di merci che trasportano, da dove provengono e dove sono diretti
i loro mezzi".
A tale proposito il Comune ha già predisposto
strumenti per la misurazione dei passaggi sul ponte di Po così da
poterli confrontare con quelli forniti dalla Provincia di Piacenza.
Un altro punto su cui il Comune lavorerà riguarda il rafforzamento
dei controlli, soprattutto nelle ore notturne. Fondamentale, per
l'Amministrazione, è infine la condivisione con la Prefettura delle
azioni da adottare.