24 febbraio 2014

Ecco gli indirizzi in materia di ciclo dei rifiuti e le relative linee guida


Via libera agli indirizzi in materia di ciclo dei rifiuti. Con il voto favorevole del Consiglio comunale sono stati assunti i seguenti impegni: ampliare la raccolta differenziata con modalità porta a porta spinta in modo che tutto il territorio comunale sia servito con questa modalità di raccolta entro il 2014; incentivare entro il 2014 un'ulteriore specializzazione nella raccolta differenziata individuando materiali attualmente conferiti in modo indifferenziato anche con l’introduzione, a regime della raccolta differenziata, del sistema della tariffa puntuale, operativo dal 2015, che premi chi produce meno rifiuto indifferenziato (paga quanto butti); incentivare la raccolta di materiali che possono essere trasformati in materie prime secondarie incaricando il gestore di avviare un apposito studio; raccolta separata dei pannolini/pannoloni per eliminare frazione umida/sporca dal rifiuto residuo e allungare i tempi di passaggio di raccolta; escludere interventi sull’impianto di termocombustione di via S. Rocco che richiedano, ai fini della compatibilità economica dell’intervento, un costante conferimento di rifiuti da incenerire.

Sarà chiesta ad AEM S.p.A. la committenza, in ambito LGH, di uno studio di fattibilità tecnica ed economico-finanziaria, da approntare nei tempi tecnici necessari, circa la dismissione dell’impianto di termovalorizzazione, nonché un’analisi e la conseguente valutazione di soluzioni impiantistiche del trattamento del rifiuto residuo diverse dall’incenerimento e dal conferimento in discarica.

Ad AEM S.p.A., in ambito LGH, verrà attribuita la committenza per lo studio tecnico ed economico-finanziario di soluzioni tecniche alternative all’incenerimento e volto a verificare la possibilità di una riconversione produttiva dell’impianto, per lavorare su altri rami della filiera dei rifiuti, attrezzandosi per operare nella valorizzazione delle frazioni provenienti da raccolte differenziate o nella lavorazione del rifiuto residuo al fine di recuperare materiali anche attraverso tecnologie e processi sempre più evoluti e dedicati (come il TMB, trattamento meccanico biologico).

Gli indirizzi approvati stabiliscono la raccolta multimateriale prevedendo agevolazioni per chi effettua tale raccolta, la predisposizione di una gara per l’affidamento del servizio di raccolta ed una per lo smaltimento entro il 2014 e l'assegnazione del servizio entro il 2015.

Il Consiglio ha inoltre approvato le linee guida appositamente predisposte e condivise dal tavolo di lavoro sul ciclo dei rifiuti, nonché di predisporre, in sede di programmazione del bilancio 2014, idonei appostamenti economici per perseguire gli obiettivi indicati.

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